DIRITTO DEL COSTITUTORE (ROYALTY) PER IL FRUMENTO TENERO

FORMULARIO DI DICHIARAZIONE dei quantitativi seminati a partire dal seme aziendale di frumento tenero nella campagna 2020/2021

Dichiarazione

A proposito

Questo formulario di dichiarazione è unicamente destinato agli agricoltori che, nella campagna 2020/2021 in Italia, stanno coltivando, una superficie a frumento tenero derivante dall'impiego di prodotto ottenuto dal raccolto della campagna precedente (raccolto 2020), e denominato "seme aziendale".

In Italia, si applica la legislazione in vigore a livello europeo (artt. 13 e 14 e artt. 94 e 97 della Legge Europea 2100/94) e la legislazione italiana D.LGS 30/2005 Codice della proprietà industriale Artt. 100-116.

Ad eccezione delle varietà contrassegnate con un (*), protette solo sul territorio italiano, e per le quali non vale l’esenzione prevista per le aziende agricole che hanno una produzione aziendale di cereali inferiore alle 92 ton,  il re-impiego del seme aziendale, per tutte le altre varietà, è autorizzato e esente dal pagamento di royalty, per le aziende agricole che producono frumento tenero e hanno una produzione aziendale annua di cereali inferiore alle 92 tonnellate.

Oltre tale limite, l'agricoltore è tenuto a dichiarare i quantitativi di seme aziendale impiegati e a riconoscere al costitutore o ai suoi aventi diritto una "equa remunerazione" del diritto del costitutore. Per la varietà contrassegnate con un (*) tutti gli agricoltori, indipendentemente dalla dimensione aziendale, che ne hanno re-impiegato la granella ai fini della risemina, sono tenuti a corrispondere una remunerazione.

In Italia, l'equa remunerazione applicata, corrisponde alla royalty indicata dal costitutore per le varietà protette presenti nella Lista delle Varietà di questa pagina web. Cliccando sulla Lista delle Varietà potrete vedere, accanto al nome, il valore di tale diritto del costitutore.

La SICASOV è stata incaricata dai costitutori e dagli aventi diritto delle varietà indicate, di raccogliere le dichiarazioni degli agricoltori, fatturare e incassare le royalties dovute.

Pertanto, in base alle varietà da voi coltivate e scelte dalla lista qui riportata, dovrete comunicare alla SICASOV, entro il 30 giugno 2018, i quantitativi di seme aziendale reimpiegati per ciascuna varietà.

La vostra dichiarazione on-line perverrà alla SICASOV, utilizzando il pulsante "Inviare il formulario". Un messaggio via e-mail vi confermerà l'avvenuta ricezione.

In alternativa potrete utilizzare il formulario cartaceo secondo le istruzioni contenute in tale pagina.

Sulla base della vostra dichiarazione, la SICASOV, vi invierà per posta, una fattura con pagamento a rimessa diretta e comunque non oltre il 31 luglio 2018.

OLTRE TALE DATA, DECADE 'IL PRIVILEGIO DELL'AGRICOLTORE' E LO STESSO DIVIENE CONTRAFFATTORE!

L’AGRICOLTORE DIVIENE CONTRAFFATTORE ANCHE NEL CASO DI MANCATA DICHIARAZIONE E REMUNERAZIONE, NEI LIMITI SUDDETTI, PER LE VARIETA CONTRADDISTINTE DA (*).

Vi ringraziamo per la vostra gentile collaborazione.