Principi Generali

Diritto del Costitutore per il frumento tenero

A partire dalla campagna 2018/2019, i produttori italiani di frumento tenero che utilizzano, ai fini della semina, il prodotto derivante ESCLUSIVAMENTE dal loro raccolto, dovranno corrispondere, in base alla legge europea 2100/94 sulla protezione delle varietà vegetali e a quella italiana D.lgs 30/2005 Codice della proprietà industriale, un diritto del costitutore per le varietà protette a livello comunitario e italiano.

Per ciascuna varietà, tale valore è determinato dal costitutore ed è calcolato per quintale di seme re-impiegato.

I produttori devono inviare alla SICASOV, mediante dichiarazione online o in formato cartaceo, la loro dichiarazione dei quantitativi re-impiegati entro il 30 giugno dell'anno di semina.

La SICASOV provvederà ad emettere regolare fattura, la cui data di pagamento, non dovrà eccedere il 31 luglio dello stesso anno.

OLTRE TALE DATA DECADE IL COSIDETTO 'PRIVILEGIO DELL'AGRICOLTORE' E SI E' CONSIDERATI CONTRAFFATTORI!

ESENZIONE: i "piccoli agricoltori" cioè coloro che hanno una produzione cerealicola aziendale annua inferiore alle 92 tonnellate sono esentati dal pagamento di questo diritto, fatta eccezione per le varietà protette solamente a livello italiano e contraddistinte da un (*) per le quali non si applica la nozione di “piccolo agricoltore”.